stragatto
2009-05-03 02:14:10 UTC
Windows: vulnerabile per costituzione (qualcuno ha scritto "defective by design"), pesante nelle ultime edizioni, licenza d'uso restrittiva, alcuni formati di documenti non interoperabili con sistemi diversi, browser non conforme alle specifiche css, rallenta vistosamente man mano che si installa nuovo software, la manutenzione del sistema operativo richiede installazione di software di terze parti spesso a pagamento (antivirus, pulitori del registro, firewall, antispyware, ecc.), pochissimi software liberi e gratuiti disponibili, incentivazione a comportamenti illegali e rischiosi (crack, download da fonti non identificabili).
Linux: Troppa documentazione non verificata disponibile in rete, anche obsoleta. Difficile quindi reperire l'informazione corretta per la propria distribuzione e per la propria versione. Per essere gestito al meglio richiede una certa conoscenza del sistema e della shell (riga di comando). Alcuni driver proprietari (qualche modem usb, qualche winmodem, qualche webcam e qualche adattatore wifi) non si trovano.
P.S.: mettete la stellina in modo da avere quante piu' risposte possibile.